Come guadagnare soldi online con adf.ly

Come guadagnare online con adf.ly

Oggi vi spieghiamo come monetizzare un account adf.ly.

“Adf.ly è un sito che permette di guadagnare soldi online grazie ai link.”

L’ultima moda sono tutti quei siti che consentono di accorciare i link. Dovete sapere che i link più corti sono spesso più cliccati di quelli lunghi e soprattutto perché i link corti sono utilizzati per i social network.

ATTENZIONE: I link corti sono anche utili per le affiliazioni.

Come iniziare a guadagnare soldi

E’ possibile sfruttare economicamente un blog o un portale di notizie inserendo i codici adf.ly. Tutto quello che bisogna fare è prendere l’URL di un qualsiasi sito e dal sito di adf.ly renderlo “Short” con un tasto “Shrink“. Ora non vi resta che postare il link ovunque, prestando attenzione a non fare spam.

“Ogni 10.000 click potrai guadagnare 5 euro.”

Questo dato è variabile ed è funzione:

  • Del paese in cui lavorate;
  • Dai giorni in cui il CPM può essere più alto e quindi si può anche guadagnare di più o viceversa.

Si chiama Adf.ly

Il sito che ti permette di generare e condividere questi link si chiama Adf.ly. Non solo utile a fare soldi con twitter, dovete sapere che sono innumerevoli le strategie da attuare per guadagnare con adf.ly. Per esempio è possibile utilizzarlo anche con Facebook, YouTube, un blog o un sito Web.
Creare un account su adf.ly

https://www.millionaireweb.it/guadagnare-con-un-blog-o-sito-web/

Adf.ly è una piattaforma che paga per ogni clic sull’url. Praticamente adf.ly aggiunge una pubblicità prima che venga mostrata nel web dell’URL.
Massimizzare i guadagni con adf.ly
Ci sono diverse soluzioni che è possibile scegliere cliccando il pulsante View more options e che ora vi andiamo ad elencare:

  • Advertising type: è la pubblicità del link che apparirà per soli 5 secondi;
  • Domain: ti consigliamo di lasciare il dominio adf.ly;
  • Custom name: puoi personalizzare il link rendendolo più attraente;
  • Folder: è un menù a tendina per organizzare il lavoro;

Siti utili per ottimizzare i link:

  • Pop Ads: basta copiare il codice dello script nel tuo sito e, ogni volta che una persona cliccherà su una qualsiasi pagina verrà aperta la pagina con la pubblicità e i 5 secondi da attendere;
  • Mass Shrinker: converte in adf.ly fino a 20 link contemporaneamente;
  • Full page script: utile per chi possiede pagine web o blog. Cambia automaticamente tutti i link presenti, in link corti;
  • Easy Link: permette di accorciare i link con adf.ly senza loggarsi nel sito;
  • Multiple Links: permette di convertire tutti i link presenti in un codice HTML.

Vedi: http://www.garamond.it/70-idee-per-lavorare-da-casa/

Guadagnare con il trading binario: attenti alle truffe!

Avvertenze su 5 nuovi broker di opzioni binarie

“I broker non autorizzati sono perseguibili di sanzioni penali. Si consiglia sempre, prima di firmare qualsiasi contratto con un broker finanziario, di consultare le liste dei broker non autorizzati ad operare nel proprio paese di appartenenza.”

La AMF è un organo normativo che si trova in Francia e sovrintende i mercati finanziari locali. Grazie al suo lavoro è stato possibile avvisare gli utenti dei mercati finanziari online su alcuni siti web Forex e di opzioni binarie non autorizzati a svolgere nessuna attività imprenditoriale in merito alla negoziazione nei mercati finanziari.

“La AMF ha aggiornato la sua lista nera di broker non regolamentati che operano sul territorio in maniera poco trasparente.”

I nuovi 5 broker individuati dalla AMF

Il regolatore francese ha individuati i seguenti broker che esercitavano sul territorio europeo senza licenza:

  • GLOBE E CO LTD – sito web: www.fxandco.com;
  • CBRE SECURITYPLACE – sito web: www.cbre-securityplace.com;
  • LONDRA B CAPITALE – sito web: www.londonbcapital.com;
  • FINANCE INVEST 1875 – sito web: www.1875-financeinvest.com;
  • STARTMARKETS – sito web: www.startmarkets.com.

L’elenco completo dei broker non regolamentati può essere consultato nella lista disponibile nel sito ufficiale della AMF.

“E’ possibile consultare nel sito ufficiale della AMF, l’elenco completo dei broker non sono autorizzati ad esercitare attività di tipo finanziarie (con relativi siti di riferimento).”

Gli schemi ricorrenti dei broker truffa

La AMF, a seguito di uno studio approfondito, è giunta ad una conclusione interessante. La AMF ha composto uno schema ricorrente tra i broker non regolamentati che attuano un raggiro o truffano ignari utenti.

“La AMF ha composto uno schema di negoziazione fraudolenta e ricorrente tra i broker non regolamentati.”

Anche se la battaglia contro le truffe soprattutto nel mondo del trading binario è costante da parte dei regolatori Europei, la raccomandazione o l’onore dell’attenzione è rivolta sempre a chi investe. Gli utenti impegnati in operazione nei mercati finanziari devono adottare le dovute accortezze prima di intraprendere qualsiasi attività commerciale.

“I regolatori Europei sono unanimemente d’accordo nel raccomandare agli investitori di commerciare solo con broker autorizzati a svolgere attività nel paese di riferimento.”

Si raccomanda di investire nei mercati finanziari attraverso l’intermediazione di istituti finanziari o broker opzioni binarie regolamentati e autorizzati a svolgere attività commerciali in Italia. E’ possibile verificare se un broker è autorizzato a vendere prodotti finanziari consultando il sito della Consob.

futures greggio

Cammino in discesa per i futures del Greggio

I futures del Greggio hanno fatto registrare un rialzo, infatti all’interno del New York Mercantile Exchange sono stati scambiati a 54,28 dollari per barile, in rialzo dello 0,42%.
In un primo momento il valore di scambio è stato ancora più alto ed alla fine il Greggio ha trovato una quota di supporto a 52,77 dollari ed una quota di resistenza a 57,01 dollari.

Se diamo un’occhiata anche sull’ICE notiamo che il Petrolio Brent in consegna ad aprile è aumentato dello 0,47%

scambiando a 56,21 dollari al barile mentre lo spread dei contratti fra il Petrolio Brent e il Greggio si è fermato a 2,89 dollari al barile.
L’indice del Dollaro che mette in risalto l’andamento della moneta americana contro le altre monete rivali è sceso dello 0,03% scambiando a 101,28 dollari.

EUR/JPY

Sale la coppia EUR/JPY

Oggi il valore della nostra moneta unica è stato più alto rispetto al valore dello Yen giapponese con la coppia EUR/JPY che ha scambiato a 124,32 in rialzo dello 0,35%.
La coppia ha trovato una quota di supporto a 122,89, valore più basso da giovedì scorso e una quota di resistenza a 125,66 che invece risulta essere il valore più alto intraday.
Allo stesso momento il valore dell’Euro è stato più alto rispetto al Dollaro americano ed anche alla Sterlina inglese con la coppia EUR/USD che sale dello 0,04% toccando quota 1,0637 e

la coppia EUR/GBP che aumenta dello 0,22% toccando quota 0,8638.

Terza settimana al minimo per il Dollaro

Terza settimana al minimo per il Dollaro

In questo mercoledì di contrattazioni in Dollaro americano ha fatto registrare un calo nei confronti del cugino canadese dovuto al rimbalzo del Greggio che ha sostenuto la moneta canadese ed alla diffusione di ieri dei deboli dati economici USA.
Il cambio USD/CAD è arrivato a quota 1,3012 facendo registrare un calo dello 0,77%, la quota di supporto la troviamo a 1,2872 che risulta essere il valore più basso da metà luglio a questa parte è una quota di resistenza posta 1,3169 che risulta essere la quota più alta da martedì scorso.

Il Dollaro canadese ha ricevuto un ottimo sostegno dall’aumento dei prezzi del Greggio invece il Dollaro americano si è indebolito dopo la diffusione dei dati di ieri da parte del Dipartimento per il lavoro USA che ha messo in mostra un calo della produttività del settore non agricolo dello 0,7% nel secondo trimestre dopo che le aspettative erano per un aumento dello 0,6%.

La moneta canadese guadagna terreno anche contro la nostra moneta unica con la coppia EUR/CAD che scende dello 0,22% scambiando a quota 1,4728.

EUR USD

Coppia EUR/USD in discesa

Questo martedì di borsa ha decretato un valore della nostra moneta unica più basso rispetto al biglietto verde con la coppia EUR/USD che è stata scambiata a 1,1031 in calo dello 0,77%.
La coppia valutaria è riuscita a trovare una quota di supporto 1,0932 che risulta essere il valore più basso fatto registrare da giovedì scorso e una quota di resistenza posta a 1,1202 che invece risulta essere il maggior valore fatto registrare intraday.
Nello stesso momento il valore dell’Euro è stato più basso rispetto alla Sterlina inglese e allo Yen giapponese con la coppia EUR/GBP che sale del 1,42% toccando quota 0,8628 e la coppia EUR/JPY che scende del 1,53% toccando quota 113,09.

debito pubblico

Aumenta il debito pubblico

L’ammontare del debito pubblico italiano nel mese di aprile è aumentato di altri 2 miliardi raggiungendo quota 2.328,7 miliardi di euro.
Lo ha reso noto la Banca d’Italia nello speciale supplemento di finanza pubblica allegato al Bollettino statistico.
L’istituto con sede in via Nazionale a Roma ha spiegato che questo incremento del debito è stato inferiore al fabbisogno del mese grazie alla riduzione di 5 miliardi della disponibilità liquida del tesoro, dall’effetto complessivo dell’emissione dei titoli sopra la pari, dalla rivalutazione dei titoli che sono stati indicizzati all’inflazione e dalla variazione del tasso di cambio dell’Euro.

Nel bilancio dello Stato le entrate tributarie che sono state contabilizzate nel mese di aprile sono pari a 30 miliardi,

valore di poco superiore a quello fatto registrare nello stesso mese dell’anno scorso.
Per quanto riguarda il primo quadrimestre di quest’anno le entrate tributarie sono state complessivamente di 121,7 miliardi che risultano essere maggiori di 4,2 miliardi rispetto a quelle che erano state registrate nello stesso quadrimestre del 2015.

futures gas

Ribasso dei futures del Gas

La sessione borsistica americana di questo lunedì ha messo in risalto un calo dei futures del Gas naturale, infatti all’interno del New York Mercantile Exchange i futures del Gas naturale in consegna a luglio sono stati scambiati a 2,232 dollari americani per ogni milione di British thermal units, valore in calo dello 0,06%.
In un primo momento era stato scambiato ad un valore ancora più basso di 2,128 dollari per milione di British thermal units, il Gas naturale era previsto trovare una quota di supporto a 2,012 dollari e una quota di resistenza a 2,348 dollari.

L’indice del Dollaro che segue l’andamento del biglietto verde nei confronti delle altre sei monete rivali è calato dello 0,02% scambiando a 95,28 dollari.

Dando un’occhiata sul Nymex il Greggio in consegna a luglio è salito dello 0,63% scambiando a 49,32 dollari per barile mentre il Gasolio sempre in consegna a luglio è salito dell’1,29% scambiando a 1,5328 dollari per gallone.

eur usd

Cambio ai massimi per EUR/USD

In questa giornata di contrattazioni il Dollaro continua ad essere debole sia contro l’Euro che contro lo Yen e questo a seguito degli ultimo meeting da parte della Fed e dei dati sul Pil americano relativo al primo trimestre che risultano essere i più deboli da due anni a questa parte.

La coppia Euro/Dollaro sale a quota 1,1428 che risulta essere il massimo mai registrato da due settimane a oggi.

La discesa dei prezzi al consumo dello 0,2% ha temporaneamente rallentato l’apprezzamento del cambio, in contro battuta si conferma l’apprezzamento dello Yen nei confronti del Dollaro americano.

Sotto questo punto di vista i trader sono tenuti a tener conto anche dell’esito del meeting da parte della Banca del Giappone che a sorpresa di tutti ha deciso di non effettuare nessun intervento sui tassi di interesse rimandando eventuali nuove misure espansive.

La coppia Dollaro/Yen rimane a quota 106 dopo che nella mattinata era riuscito a calare fino a 105,28 che risulta essere minimo da 18 mesi a questa parte.

brexit banca d'inghilterra

Shock Brexit e Banca di Inghilterra

Per ora il Comitato di politica monetaria della Banca d’Inghilterra non ha ancora discusso un eventuale orientamento di politica monetaria da attuare in caso che il Regno Unito esca dall’Unione Europea ma ha soltanto discusso di opzioni a disposizione, dal taglio dei tassi all’aumento del quantitative easing.

Questo è quanto ha dichiarato il governatore della Banca d’Inghilterra Mark Carney che però ha tenuto a precisare che la politica monetaria non può in tempi brevi compensare tutti gli effetti di uno shock simile.

Carney ha dichiarato quanto segue:

Ci sono limiti, comunque, a quello che la politica monetaria può ottenere… La politica monetaria non può immediatamente compensare tutti gli effetti di uno shock.